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uno, nessuno e centomila

Aggiornamento: 17 feb 2020

A quanti di voi è mai capitato di pensare alla propria identità? Di pensare di avere un altro se?

"A me è capitato, anzi capita spesso", afferma Sokolova Evgenia in arte "Yugi" .

Nella visione dell'artista , l'identità di ogni persona è mutabile, e' rappresentata da tutto ciò che raccontiamo di noi stessi quotidianamente. La grande opportunità e' che ogni giorno tutto può essere diverso. Attraverso l'arte Yugi esprime e racconta i momenti quotidiani in cui vive. Le opere rappresentano metafore in cui l'uomo, inteso come persona, non è mai uno solo e soprattutto dove la realtà non è oggettiva. Colui che è unico per tutti é anche nessuno per gli stessi. Inoltre l'identità non è unica, è in continuo movimento, si trasforma in base alla relazione con l'altro. "Nella mia visione di arte", afferma Yugi, "cerco di portare ogni singola persona a trovare nelle mie opere qualcosa di unico, emozioni e sensazioni che in quel momento appartengono solo a quello specifico spettatore. Lo accompagno attraverso un viaggio di esplorazione della parte di sé ancora sconosciuta.


 
 
 

1 commento


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